giorgialupi

giorgia@giorgialupi.net

+39 347 124 54 80

lo-fi 72pixel inch

incubatori culturali non convenzionali

tesi di laurea

incubatori culturali non convenzionali per la provincia di bolzano


tesi di laurea

giugno 2006


di seguito abstract ed una selezione delle immagini del book





























Presupposto del lavoro è la proposta della ripartizione Cultura italiana della Provincia

autonoma di Bolzano, di creare nuovi pubblici e nuovi luoghi per l’arte e la cultura contemporanea.


Città attiva – città creativa: così può definirsi Bolzano, che ambisce ad essere una <culture city> del XXI secolo, ricca di idee e di progetti

innovativi.

Da queste premesse e dall’analisi della regione nasce l’obiettivo di riconnettere un territorio che dal punto di vista sociale e delle risorse e culturali è piuttosto frammentato, con attività concentrate principalmente nel capoluogo.





















































































Parte fondamentale dello studio é la realizzazione di una mappa di <luoghi non

convenzionali> da reinterpretare come incubatori di creatività e cultura> [contenitori

chiusi, edifici grezzi, dismessi o sottoutilizzati, edifici temporaneamente in

disuso o in attesa di conversione, spazi aperti da riqualificare] sui quali agire con

interventi mirati a basso costo.



La strategia proposta è quella dell’architettura a bassa definizione.

L’analogia fraseologica con il prodotto fotografico e le nuove tecnologie digitali si basa sulla possibilità di interpretare sia l’immagine che l’oggetto architettonico come una

griglia: 72 pixel|inch equivale alla minima quantità di informazioni necessarie alla

riproduzione di un’immagine con qualità fotografica, comunque a bassa risoluzione.





















































































È dunque un’architettura in contraddizione: si cerca di rispondere alle esigenze primarie dei fruitori con interventi minimi molto definiti, per attivare in breve tempo un luogo che resta pressoché irrisolto e disponibile a successive interpretazioni inevitabilmente temporanee.


Tale catalogazione sarà strumento per organizzatori di eventi, artisti, consumatori

di spazio, che potranno scegliere il luogo da occupare in base ai requisiti esigenziali

dell’uso previsto.


Nuovi luoghi per ospitare numerose iniziative private e della provincia : un network a gestione sincronica di luoghi non convenzionali come stimolo per nuovi progetti.



































































































































...........................................................................................................